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martedì 15 gennaio 2008

CASSIERA CON UNA GRANDE PASSIONE DA MISS











UNA ROSETANA TRA DISCOUNT E PASSERELLA

Professione cassiera, passione tutt’altro. Al di là degli scontrini e dei registratori di cassa, è attratta moltissimo dai concorsi di bellezza e dagli obiettivi delle macchine fotografiche quando la catturano nelle pose che più predilige.
Parliamo di Marialaura Ruggeri, ragazza poco più che ventenne di Roseto degli Abruzzi, ma con contratto di lavoro presso un noto discount di Giulianova Lido.
Nonostante la giovane età, ha avuto diverse esperienze lavorative: barista, commessa di rosticceria ed anche cameriera.
Oggi cassiera con una gran voglia di sfondare nei concorsi di bellezza e nell’attività limitrofa di fotomodella.
Marialaura ha iniziato a sfilare all’età di 16 anni partecipando alla selezione di “Miss Universo”. Poi, dopo una pausa di qualche anno, è tornata a calcare la passerella imponendosi (1° posto) nel concorso “Miss Les Follies” a San Benedetto del Tronto. Quindi una finale nazionale in Toscana, a Lucca, nel concorso “Europe Top Model” con la conquista della fascia “E.T.M.”. Recentemente a Gabicce Mare ha partecipato alla finale nazionale “Belle d’Estate” conquistando la fascia “Port Rose”. Ancora sfilata in intimo per marche prestigiose, servizi fotografici da fotomodella a Francavilla al Mare, “workshop” e servizi in posa per fotoamatori. Questa è Marialaura Ruggeri, una ragazza che fa della sua bellezza e semplicità un’arma inossidabile per le luci della ribalta.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

giovedì 31 maggio 2007

MONNEZZA OLET, IN FUTURO SPERIAMO UN PO' MENO

Come tutti sanno, il CIRSU da tempo non ha più la figura del Presidente dimessosi dopo oltre 15 anni di reggenza indiscussa. Il Consorzio, tramite la soc. SOGESA, garantisce la raccolta dei rifiuti sui territori dei 5 comuni associati (Giulianova, Morro d’Oro, Mosciano S. A., Notaresco e Roseto degli Abruzzi) e per legge dovrebbe anche riscuotere la tassa sui rifiuti (TARSU) che oggi invece finisce nelle casse comunali. Lo stesso CIRSU dovrebbe, tra l’altro, anche garantire la qualità della raccolta differenziata nell’ambito dei comuni consorziati. Il giro d’affari è notevole: parliamo di circa 12 milioni di euro per esercizio finanziario. Siamo di fronte ad un’azienda dalle dimensioni e dai volumi sicuramente non trascurabili.
E allora come si fa a lasciare alle solite segreterie dei partiti la facoltà ed il privilegio di scegliere i vertici societari senza trasparenza e senza garantire la necessaria competenza? Visto che si parla tanto di primarie ad ogni piè sospinto, perché non indire nella fattispecie un bando pubblico per aspiranti presidenti e amministratori? Questo andrebbe fatto nell’interesse della collettività e dei contribuenti. Chiediamo che vengano eletti organismi dichiaratamente fuori dagli schemi politici, efficienti, efficaci, competenti e di sicura affidabilità. Se è vero che l’immondizia olet e la pecunia no, ci sembra giusto, almeno con i nostri soldi, pretendere che la monnezza puzzi un po’ meno. Questo nuovo indirizzo e questo segnale ci attendiamo dalle Amministrazioni comunali che compongono il Consorzio CIRSU.

Giulianova, lì 31 maggio 2007

Alfonso Aloisi
Libero Movimento Cittadino
“Poveri Giuliesi…”