mercoledì 12 dicembre 2007

SCIOPERO AUTOTRASPORTATORI - RIUNITO A TERAMO IL COMITATO PER LA SICUREZZA PUBBLICA


SOTTANELLI SULLA SCARSITA’ DI CARBURANTE
“I MEZZI DI SOCCORSO NON POSSONO RESTARE FERMI”




Lo sciopero dell’autotrasporto, nonostante la contestata precettazione del Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, sta creando non pochi disagi in tutti quei i settori in qualche modo dipendenti dal lavoro della categoria in agitazione.
Tant’è che la precaria situazione venutasi a creare, soprattutto per quel che concerne la distribuzione del carburante per autotrazione, ha indotto il Prefetto di Teramo a convocare il Comitato per la Sicurezza Pubblica.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto su ciò che fino ad oggi ha causato la vertenza in atto, ma soprattutto sullo scenario che potrebbe presentarsi con il perdurare dello sciopero.
Così il Vice-Presidente della Provincia di Teramo Giulio Sott’anelli presente alla riunione in Prefettura: “Ci stiamo organizzando per le emergenze che potrebbero presentarsi nei prossimi giorni. E’ in atto una mappatura di tutti i depositi di carburante che, per legge, sono obbligati ad avere delle scorte di riserva da utilizzare solo per la pubblica sicurezza ed in caso di emergenza”.
-Pare sia annunciata neve nei prossimi giorni, soprattutto all’interno:
“E’ vero ed è per questo motivo che i mezzi che dovranno provvedere allo sgombero della neve ed alla normalizzazione del traffico in caso di ghiaccio non possono certamente restare a secco privi del carburante necessario”.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

lunedì 10 dicembre 2007

SCIOPERO DELL'AUTOTRASPORTO




PRESIDIATO CASELLO GIULIANOVA-MOSCIANO-TERAMO

MOLTI MEZZI “CONVINTI” A FERMARSI




“Presidio” non certo simbolico da parte degli autotrasportatori della provincia di Teramo che hanno manifestato il loro dissenso presso l’entrata del casello autostradale A/14 di “Giulianova-Teramo-Mosciano S. Angelo” .
Hanno ribadito le loro richieste già avanzate in sede di rinnovo del CCNL con grande determinazione issando nel bel mezzo della strada uno striscione immenso con su scritto in caratteri cubitali “GUIDIAMO IL FUTURO DELL’AUTOTRASPORTO FERMANDO I NOSTRI MEZZI”. Giudicano le offerte dei datori di lavoro inaccettabili.
L’azione non è stata certamente solo di colore e non si è limitata al semplice folklore con bandiere e striscioni. Dalle prime luci dell’alba molti autotrasportatori si sono ritrovati nel pressi del casello autostradale ed hanno “convinto” molti loro colleghi andati al lavoro a desistere ed a parcheggiare il mezzo. Non sono stati segnalati momenti di intemperanza o di tensione ed il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile ed attento delle forze dell’ordine.
Ovviamente oggi su strade ed autostrade si è notata in modo palese una maggiore fluidità del traffico e di mezzi pesanti in giro ne sono stati visti davvero in numero esiguo, come mosche bianche. Quei pochi probabilmente si sono immessi nella rete autostradale prima dell’attivazione dei presidi.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

domenica 2 dicembre 2007

Tortoreto: 4° GALA' DEL PEPERONCINO


MA ANCHE MODA, MUSICA E SOLIDARIETA’

OSPITE IL RE DEI PAPARAZZI RINO BARILLARI



Ormai il mitico peperoncino è diventato l’amico fedele di tutti gli appuntamenti conviviali. Infatti, le sue qualità medicamentose sono ben note e così, contro il colesterolo, l’ipertensione e l’arteriosclerosi in molti fanno ricorso al rimedio naturale.


All’insegna di queste proprietà, la “Delegazione Val Vibrata”, associata all’Accademia Italiana del Peperoncino di Diamante (Cs), ha organizzato il 4° Galà del Peperoncino che si svolgerà presso l’hotel ristorante Villa Elena di Tortoreto Lido (Te) il giorno 7 dicembre 2007 con inizio alle ore 20,oo.
La serata verrà animata dal gruppo “Roberta Band”, mentre nel corso della serata sarà eletta “Miss Peperoncino” all’interno di una nutrita sfilata di moda.

Gli organizzatori si sono assicurati la partecipazione straordinaria di Aurelio Schiavo, Campione Italiano Mangiatori di Peperoncino, mentre ospite della serata sarà il famoso fotografo dei divi Rino Barillari, conosciuto anche come “Il re dei paparazzi”, che proprio lo scorso mese di ottobre finì su tutte le prime pagine dei giornali per essere stato picchiato dalle guardie del corpo di Bruce Willis.
E certamente sarà invitato a raccontare l’episodio nei minimi particolari.

Lo spazio musicale sarà gestito da “Il Gruppo Italiano”.
Gli organizzatori non hanno tralasciato l’aspetto legato alla solidarietà avendo previsto una lotteria con il cui ricavato verranno acquistati molti testi per una scuola elementare di Tortoreto danneggiata dall’alluvione dello scorso mese di ottobre.
La manifestazione è stata patrocinata da UnionTurismo, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Centro Studi “Nuovi Orizzonti”.
Per informazioni: 329-2734924 (Angelo Marcozzi, Segretario Delegazione Val Vibrata Accademia del Peperoncino).

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

giovedì 13 settembre 2007

GIULIANOVA: TOLLERANZA "ZERO" O PERMISSIVISMO?

ARMI ALLA POLIZIA MUNICIPALE

TELECAMERE INSTALLATE DA MESI MA SEMBRA UNA PRESA IN GIRO

In Italia, sulla scia del Comune di Firenze prima e quello di Bologna dopo, un po’ tutti si sono dati una mossa per arginare la microcriminalità e quelle situazioni che comunque infrangono le leggi e la convivenza civile. A Giulianova che succede? L’Amministrazione è assente, anzi sembrerebbe quasi renitente verso provvedimenti tesi a tenere sotto controllo il territorio comunale. Un esempio? Nel centro storico sono state piazzate delle telecamere do sorveglianza (crediamo in totale tre). Unico handicap è che questi strumenti, utilissimi per individuare autori di atti criminosi, sono stati installati da diversi mesi, ma…. unico dato certo è il loro mancato funzionamento. Soldi buttati ed effetti sperati che diventano sogni per chi vuole vivere in tranquillità. Eppoi si grida “al lupo! al lupo!” se viene incendiato l’ingresso del Municipio. Ed anche in questo caso altri danni che saranno riparati con i soldi dei contribuenti. Crediamo sia giunto il momento davvero di girare pagina e di offrire serenità a chi lo merita. Caro Sindaco, ti preoccupi dell’erosione della spiaggia, ma non fai nulla per quella già in atto tra l’opinione pubblica in relazione alla credibilità delle istituzioni. Eppoi una cosa che molte persone vedrebbero di buon grado: l’armamento del Corpo della Polizia Municipale (molti comuni hanno fatto tale scelta in provincia). Ma che senso ha pattugliare, stare sulla strada, venire a contatto anche con elementi malavitosi ed avere come dotazione solo le manette? Troveremo mai qualcuno in flagranza di reato disposto a farsi ammanettare opponendo solo codice e buone maniere? Caro Sindaco, qui a Giulianova, come stanno facendo ormai in molte parti d’Italia, bisogna segnare una svolta. Massimo rispetto per chi rispetta la legge, nessuna indulgenza per chi delinque. Ma l’istituzione del Vigile di Quartiere (punto 7 del programma elettorale del 2004) che fine ha fatto?

Giulianova, lì 13 settembre 2007

Alfonso Aloisi
Libero Movimento Cittadino
“Poveri Giuliesi…!”



martedì 24 luglio 2007

GIULIANOVA: UN PIANO...DA SPIAGGIA!

SULLA REVOCA DELLE CONCESSIONI
DISATTESA LA FINANZIARIA 2007



Come si ricorderà, il cosiddetto “Piano Spiaggia” doveva essere pronto ed operativo, secondo il programma elettorale dell’attuale maggioranza, entro la stagione turistica 2005. Ma l’elaborazione dello strumento pianificatorio è stata così lenta che alla fine è incappato nelle disposizioni introdotte dalla “Legge Finanziaria 2007” in materia di revoche di concessioni.
Infatti, l’art. 2 del documento di programmazione governativo chiarisce chi è tenuto “ex legis” ad applicare lo strumento della revoca in materia di demanio. L’art. 42, comma 2, del Codice della Navigazione individua nell’Autorità Marittima (n.d.r.: Capitaneria di Porto) il soggetto preposto a tale attività. Dal Piano Spiaggia adottato dal Comune di Giulianova, ancora fermo al palo probabilmente a causa delle eccessive problematiche in esso contenute, risulterebbe il contrario, ovvero che il diritto di revoca possa essere esercitato dall’Ente locale.
E siccome il Piano ha tagliato diverse concessioni a destra ed a manca, ecco che all’orizzonte comincia a farsi strada lo spettro dei contenziosi dei singoli e delle Associazioni di categoria. Insomma, come del resto era nelle premesse e nelle previsioni, lo strumento si sta rivelando un vero e proprio “Piano…da Spiaggia”!

Giulianova, lì 24 luglio 2007


Alfonso Aloisi
Libero Movimento Cittadino
“Poveri Giuliesi…!”


mercoledì 18 luglio 2007

PIANO SPIAGGIA DI GIULIANOVA COME L'ARABA FENICE


Sul “Piano Spiaggia” di Giulianova sono state scritte parole in abbondanza, discorsi a fiume, forse anche di più. Ma dal 26 febbraio, giorno dell’adozione in Consiglio Comunale, sono passati ben cinque mesi senza avere più notizie. Lo strumento di pianificazione demaniale è dato per disperso, quasi una dichiarazione di morte presunta. Per nostro conto abbiamo appreso che, da parte di balneatori e campeggiatori, ci sarebbero dei ricorsi in itinere presso la sede amministrativa competente pur in presenza di un atto deliberativo privo di efficacia. Per il resto silenzio totale. E pensare che, secondo il programma elettorale, si sarebbero dovuti vedere i frutti del Piano Spiaggia entro la stagione turistica 2005 (punto 1, pag. 4). Il “Piano Spiaggia” ha di fronte altre tappe quali l’esame da parte della S.U.P., la delibera del Consiglio Provinciale e poi ancora del Consiglio Comunale di Giulianova per la definitiva approvazione. Dolo dopo quest’ultimo passaggio ci sarà la pubblicazione sul B.U.R.A. Ma allora perché questa “lunga pausa” sulla via della S.U.P.? Qualcuno dice per la presenza di un vizio di forma sostanziale in sede di adozione. Infatti, la “Conferenza di Servizio”, prevista per legge e vincolante come parere, non si è mai tenuta. E alla S.U.P., che è un organo tecnico, pare vogliano vederci chiaro ed acquisire un carteggio secondo i dettami della normativa. L’Amministrazione Comunale deve raccogliere attorno ad un tavolo la Capitaneria di Porto, la Regione Abruzzo (servizi urbanistica e turismo-demanio), dogana, Genio Civile Regionale, Agenzia del Demanio, Comando Provinciale Vigili del Fuoco e Sovrintendenza per un conforto di legittimità. Ma non sarà facile anche perché c’è dell’altro…. Insomma il Vice Sindaco Mastromauro, che come Caronte avrebbe dovuto traghettare il “Piano Spiaggia” verso lusinghieri lidi, è ancora impantanato nella palude Stigia.

Giulianova, lì 18 luglio 2007

Alfonso Aloisi
Libero Movimento Cittadino

"Poveri Giuliesi...!"

giovedì 12 luglio 2007

GIULIANOVA: VARIANTE PRG, UN'ADOZIONE PER POCHI INTIMI

PASSAGGIO PUBBLICO:
DOVEROSO E LEGITTIMO


Questa volta parliamo di uno spinoso problema sul tappeto, ovvero della “variante al PRG” che sta facendo sussultare l’Amministrazione comunale di Giulianova. Tant’è che il Sindaco, con insolita durezza, avrebbe detto che “chi non la vota deve considerarsi fuori dalla maggioranza”. A pag. 8, punto 3 del programma elettorale sottoscritto dai partiti che reggono l’attuale Giunta giuliese di centrosinistra è testualmente riportato: “Noi ci impegnamo, con la costituzione dell’Ufficio di Piano, ad adottare il primo strumento di variante al P.R.G. entro i primi sei mesi dall’insediamento”.
Di mesi ne sono passati ormai 25 (dicasiventicinque), il ritardo rispetto alle aspettative create è davvero enorme e le ulteriori fasi dopo l’adozione (prevista in Consiglio Comunale per il 19 luglio prossimo) faranno scivolare l’approvazione definitiva alle calende greche.
Ma a parte queste considerazioni di carattere temporale, ciò che ci fa riflettere e preoccupare è l’alone di mistero e di impenetrabilità che circonda la fase preparatoria e di pre-adozione della variante. Sono tante le voci che giungono dal basso in tal senso e qualcuno ha sollevato dubbi e perplessità sulla conduzione dell’attività di impostazione della variante stessa. C’è anche chi chiede un doveroso e legittimo passaggio pubblico richiamando il Sindaco e la Giunta agli impegni contratti in campagna elettorale. Dal programma elettorale: “lo sviluppo urbanistico deve essere armonico, condiviso con le imprese e con i cittadini, in modo pubblico e trasparente”.
Ma allora perché il Sindaco non indice un’assemblea aperta per far capire ai suoi elettori e non in cosa consiste la variante al PRG e la relativa filosofia adottata? Per la “monnezza” tante riunioni e per una cosa così importante per il futuro di Giulianova nulla di nulla? O forse questa variante è anch’essa “monnezza” e, quindi, le pubbliche comunicazioni si intendono già assecondate….?

Giulianova, lì 12 luglio 2007
Alfonso Aloisi
Libero Movimento Cittadino
“Poveri Giuliesi…!”