lunedì 17 dicembre 2007

JESSICA, AL SECOLO ALFIO CANNAVO'


UN TRANS CHE PARLA AGLI UOMINI, MA ANCHE DI DIO

RAMMARICO PER L'ESCLUSIONE DA SAN REMO

Jessica di Rai Due, al secolo Alfio Cannavò, ha creato attorno a sé una ottima audience attraverso i programmi di intrattenimento di Alda D’Eusanio “Al posto tuo” e “Ricomincio da qui”. Si definisce un “trans mediterraneo”, viste le sue origine siciliane.
Ieri sera, al Mississippi di Gabicce Mare, è stata ospite d’onore della riuscitissima manifestazione “Belle d’Estate”, finale nazionale dell’omonimo concorso di bellezza condotto per l’occasione dalla affascinante Janet De Nardis di Rai Due.
Ma torniamo a Jessica, trans che dopo lo spettacolo cabarettistico (quasi trasgressivo, ma dove nel contempo c’è poco o nulla di trasgressivo) parla sempre e comunque di Dio.
Così esordisce: “Bisogna trovare assolutamente il tempo di pregare giacchè solo così è possibile avvicinarsi all’Onnipotente e cercare di fermare il lento declino di questo mondo che sta andando letteralmente a rotoli”.
Poi Jessica spende ben volentieri qualche parola per gli animali: “Lancio un grido d’allarme e dico che non è possibile abbandonarli come vecchi giocattoli. Loro possiedono intelligenza, sentimento e danno molto affetto: non è concepibile trattarli alla stregua di oggetti inanimati”.
Chiediamo a Jessica di parlarci brevemente del più grande rimpianto nel della sua carriera: “Mi è dispiaciuto molto quando, quasi un anno fa, l’apposita commissione, presieduta dal mio conterraneo Pippo Baudo, mi ha esclusa dal Festival di San Remo con la canzone “Le ragioni di Dalila” di Vincenzo e Pippo Spampanato della ENGI di Catania. Con questo brano denuncio le violenze subite dalle donne e racconto in particolare la storia di quella moglie americana che mutilò il marito nelle parti intime dopo essere stata picchiata e seviziata in continuazione tra le mura domestiche. Non ho mai capito – conclude Jessica- se la mia esclusione da San Remo sia da catalogare come un atto contro la mia diversità o come una originale forma di razzismo”.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

sabato 15 dicembre 2007

"IL COMMISSARIAMENTO HA INGESSATO LA CITTA'"


A SEI MESI DALLA CADUTA DELLA SUA GIUNTA

PARLA L’EX SINDACO DI ALBA ADRIATICA VALERIO CASERTA



Per chi crede nella sortita dei numeri, quella dell’ex Sindaco di Alba Adriatica dott. Valerio Caserta è sicuramente una vicenda destinata a fare storia, almeno nell’ambito della cabala, e da tenere a futura memoria. L’ex primo cittadino fu eletto il 14 giugno del 2004 con una lista “milazziana” a 360° (Comunisti Italiani, DS, Sdi, Udeur, Forza Italia, AN) ed è poi caduto sempre il 14 giugno di tre anni dopo nel corso dell’ultimo consiglio comunale della cittadina vibratiana.
Si sono così aperte, come vuole il Testo Unico sugli Enti Locali, le porte del commissariamento.
Ma Valerio Caserta considera l’esperienza da amministratore pubblico molto positivamente: “Devo dire che mi ha arricchito. Anche se la politica che si vive oggi è molto problematica, stressante e pericolosa non soltanto per la salute”.
Poi il discorso, con naturalezza, scivola sull’attuale gestione commissariale del Comune di Alba Adriatica. L’ex Sindaco pensa qualche attimo e poi dice: “Al Commissario inviato dalla Prefettura ho offerto tutta la mia disponibilità. Devo sottolineare che non mi ha mai cercato e dall’evidenza dei fatti credo abbia sempre ritenuto opportuno non chiedere consigli. Quasi un atteggiamento di prevenzione. Una scelta normale, però poi se consideriamo ciò che accade ad Alba Adriatica credo sarebbe stato meglio confrontarsi con qualche vecchio amministratore, a prescindere dalla eventuale appartenenza politica”.
Potrebbe essere un po’ più esplicito?
“Certo –ribatte Caserta- e ricordo a tutti che ad Alba Adriatica, dove i danni sono stati di gran lunga inferiori, i segni dell’alluvione di ottobre sono ancora molto evidenti, più che a Tortoreto dove la furia dell’acqua è stata davvero immensa. Lì le cose stanno tornando alla normalità con maggiore celerità”.
Ma il dott. Valerio Caserta non si ferma e aggiunge: “Molti lavori appaltati dall’ultima Giunta vanno a passo di lumaca e non riescono a trovare la giusta continuità. Alla gestione commissariale è preferibile qualsiasi altro tipo di amministrazione, purchè eletta dal popolo”.
E della maggioranza “milazziana” con cui ha vinto le elezioni cosa ci dice: “Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal fatto che persone di estrazione politica diversa hanno collaborato con molto buon senso per la gestione della cosa pubblica e di questo ne sono davvero felice. Da questa esperienza, per qualche verso “anomala”, è nato un confronto che solo qualche anno prima sarebbe stato impensabile. Ad Alba Adriatica –aggiunge Caserta- siamo stati gli antesignani del dialogo a tutto campo, senza steccati ideologici o riserve mentali”.
Come vede il suo impegno futuro in vista delle prossime amministrative di primavera?
“Non ho voglie di rivalsa, ma nel contempo non mi sento di lasciare completamente la vita cittadina. Non so sotto quale forma, ma vorrei continuare ad interessarmi della vita pubblica”.
Per concludere, le dispiacerebbe parlarci dei rimpianti dopo la caduta dell’amministrazione da lei presieduta?
Così Caserta: “Avevamo ricevuto un finanziamento per il progetto di un porto turistico di cui, dopo il nostro azzeramento, si è persa ogni traccia. Poi due accordi di programma: palazzotto polifunzionale e rivisitazione del lungomare relativamente alla pista ciclabile ed alla passeggiata. Anche di questi non si ha più notizia. Da ultimo il progetto per eliminare qualche semaforo con le rotonde: anche questo finito nel dimenticatoio”.
Ma allora proprio no va questa gestione commissariale…..
“Purtroppo no, in quanto ha paralizzato l’attività amministrativa e di conseguenza lo spirito di iniziativa della città”.
Da notizie che circolano negli ambienti albensi, abbiamo saputo che l’Udc sta tentando di “agganciare” Valerio Caserta e semmai di proporlo come candidato sindaco. L’ex primo cittadino abbozza un sorriso, ma non smentisce né conferma. Staremo a vedere…..

Alfonso Aloisi

giovedì 13 dicembre 2007

DOMENICA A GABICCE MARE: FINALE NAZIONALE “BELLE D’ESTATE”


CINQUE RAGAZZE ABRUZZESI TRA LE CANDIDATE


L’appuntamento è per domenica prossima 16 dicembre 2007 in terra di Romagna, a Gabicce Mare, presso lo Chalet Mississipi dove tante belle, giovani e promettenti ragazze si sfideranno a colpi di charme per la conquista del titolo legato alla finale nazionale del concorso “Belle d’Estate”. Parteciperanno concorrenti provenienti da tutta la penisola che hanno superato le selezioni estive delle zone turistiche nazionali. Per l’Abruzzo sarà presente un agguerrito manipolo composto ben cinque splendide fanciulle che faranno di tutto per portare il titolo nella terra di D’Annunzio. Una rappresentante per la provincia di Chieti (Serena Mammarella di Sambuceto, da poco incoronata Miss Peperoncino 2007), una per la provincia di Teramo (Maria Laura Ruggeri di Roseto degli Abruzzi), una per la provincia de L’Aquila (Luana Zugno del capoluogo) ed infine due della provincia di Pescara (Verusca Belfiore e Roberta Spadaccini, entrambe del capoluogo).
La serata sarà condotta da Janet De Nardis di Rai 2 con la partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione. Le riprese televisive saranno effettuate da Sky.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

mercoledì 12 dicembre 2007

SCIOPERO AUTOTRASPORTATORI - RIUNITO A TERAMO IL COMITATO PER LA SICUREZZA PUBBLICA


SOTTANELLI SULLA SCARSITA’ DI CARBURANTE
“I MEZZI DI SOCCORSO NON POSSONO RESTARE FERMI”




Lo sciopero dell’autotrasporto, nonostante la contestata precettazione del Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, sta creando non pochi disagi in tutti quei i settori in qualche modo dipendenti dal lavoro della categoria in agitazione.
Tant’è che la precaria situazione venutasi a creare, soprattutto per quel che concerne la distribuzione del carburante per autotrazione, ha indotto il Prefetto di Teramo a convocare il Comitato per la Sicurezza Pubblica.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto su ciò che fino ad oggi ha causato la vertenza in atto, ma soprattutto sullo scenario che potrebbe presentarsi con il perdurare dello sciopero.
Così il Vice-Presidente della Provincia di Teramo Giulio Sott’anelli presente alla riunione in Prefettura: “Ci stiamo organizzando per le emergenze che potrebbero presentarsi nei prossimi giorni. E’ in atto una mappatura di tutti i depositi di carburante che, per legge, sono obbligati ad avere delle scorte di riserva da utilizzare solo per la pubblica sicurezza ed in caso di emergenza”.
-Pare sia annunciata neve nei prossimi giorni, soprattutto all’interno:
“E’ vero ed è per questo motivo che i mezzi che dovranno provvedere allo sgombero della neve ed alla normalizzazione del traffico in caso di ghiaccio non possono certamente restare a secco privi del carburante necessario”.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

lunedì 10 dicembre 2007

SCIOPERO DELL'AUTOTRASPORTO




PRESIDIATO CASELLO GIULIANOVA-MOSCIANO-TERAMO

MOLTI MEZZI “CONVINTI” A FERMARSI




“Presidio” non certo simbolico da parte degli autotrasportatori della provincia di Teramo che hanno manifestato il loro dissenso presso l’entrata del casello autostradale A/14 di “Giulianova-Teramo-Mosciano S. Angelo” .
Hanno ribadito le loro richieste già avanzate in sede di rinnovo del CCNL con grande determinazione issando nel bel mezzo della strada uno striscione immenso con su scritto in caratteri cubitali “GUIDIAMO IL FUTURO DELL’AUTOTRASPORTO FERMANDO I NOSTRI MEZZI”. Giudicano le offerte dei datori di lavoro inaccettabili.
L’azione non è stata certamente solo di colore e non si è limitata al semplice folklore con bandiere e striscioni. Dalle prime luci dell’alba molti autotrasportatori si sono ritrovati nel pressi del casello autostradale ed hanno “convinto” molti loro colleghi andati al lavoro a desistere ed a parcheggiare il mezzo. Non sono stati segnalati momenti di intemperanza o di tensione ed il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile ed attento delle forze dell’ordine.
Ovviamente oggi su strade ed autostrade si è notata in modo palese una maggiore fluidità del traffico e di mezzi pesanti in giro ne sono stati visti davvero in numero esiguo, come mosche bianche. Quei pochi probabilmente si sono immessi nella rete autostradale prima dell’attivazione dei presidi.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it

domenica 2 dicembre 2007

Tortoreto: 4° GALA' DEL PEPERONCINO


MA ANCHE MODA, MUSICA E SOLIDARIETA’

OSPITE IL RE DEI PAPARAZZI RINO BARILLARI



Ormai il mitico peperoncino è diventato l’amico fedele di tutti gli appuntamenti conviviali. Infatti, le sue qualità medicamentose sono ben note e così, contro il colesterolo, l’ipertensione e l’arteriosclerosi in molti fanno ricorso al rimedio naturale.


All’insegna di queste proprietà, la “Delegazione Val Vibrata”, associata all’Accademia Italiana del Peperoncino di Diamante (Cs), ha organizzato il 4° Galà del Peperoncino che si svolgerà presso l’hotel ristorante Villa Elena di Tortoreto Lido (Te) il giorno 7 dicembre 2007 con inizio alle ore 20,oo.
La serata verrà animata dal gruppo “Roberta Band”, mentre nel corso della serata sarà eletta “Miss Peperoncino” all’interno di una nutrita sfilata di moda.

Gli organizzatori si sono assicurati la partecipazione straordinaria di Aurelio Schiavo, Campione Italiano Mangiatori di Peperoncino, mentre ospite della serata sarà il famoso fotografo dei divi Rino Barillari, conosciuto anche come “Il re dei paparazzi”, che proprio lo scorso mese di ottobre finì su tutte le prime pagine dei giornali per essere stato picchiato dalle guardie del corpo di Bruce Willis.
E certamente sarà invitato a raccontare l’episodio nei minimi particolari.

Lo spazio musicale sarà gestito da “Il Gruppo Italiano”.
Gli organizzatori non hanno tralasciato l’aspetto legato alla solidarietà avendo previsto una lotteria con il cui ricavato verranno acquistati molti testi per una scuola elementare di Tortoreto danneggiata dall’alluvione dello scorso mese di ottobre.
La manifestazione è stata patrocinata da UnionTurismo, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Centro Studi “Nuovi Orizzonti”.
Per informazioni: 329-2734924 (Angelo Marcozzi, Segretario Delegazione Val Vibrata Accademia del Peperoncino).

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it